Messaggio di benvenuto

del Presidente della Sezione di Trieste

Mauro Pierazzi

Nelle giornate del 24, 25 e 26 maggio del 2024 avrà luogo a Trieste il Raduno Nazionale dell' Arma di Fanteria.

Fortemente voluta e promossa dalla Sezione del Fante di Trieste, comprendente l’ Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1º Reggimento “San Giusto”, l’iniziativa di tenere per la prima volta in città ha trovato la disponibilità del Sindaco Roberto Dipiazza e dell’Amministrazione comunale, che è stata comunicata al Presidente dell’Associazione Nazionale del Fante Dott. Gianni Stucchi.
Trieste è fortemente legata alla Fanteria per essere stata sede di vari prestigiosi reparti dell’Arma. Già dal primo dopoguerra vengono stanziati i reggimenti della valorosa Brigata “Sassari” e negli anni successivi i reparti della Brigata “Casale”. Nel 1954, con il ritorno della città all’Italia, del Raggruppamento Trieste appositamente costituto fa parte l’82 Reggimento Fanteria “Torino”, che rimarrà presente in città con il I battaglione fino al 1975. Dal 1962 al 1975 troviamo nuovamente il 151º Reggimento Fanteria “Sassari”, di stanza nella caserma Vittorio Emanuele III in via Rossetti.
Il 3 ottobre 1975 si costituisce il 1º Battaglione motorizzato “San Giusto”, che eredita i compiti operativi del 151º “Sassari ” e anche le più antiche tradizioni della Fanteria traendo origine dall’antico Reggimento Fleury nato nel 1624, vantando quindi una storia plurisecolare. I militari che vi prestano servizio hanno il privilegio di portare come segno distintivo la cravatta rossa, colore predominante nello stemma di Casa Savoia. Tuttavia nell’Italia repubblicana il reparto porta il nome del Santo patrono della città e nello stemma araldico compare l’alabarda di San Sergio, caratteristiche che, unitamente alla peculiarità di avere un reclutamento anche su base locale per cui molti triestini prestano servizio nei suoi ranghi, costituiscono i segni più forti del legame con la città di Trieste. Il Reggimento viene sciolto il 31 marzo 2008, dopo quasi 400 anni di storia ma anche se ora il reparto non è più in vita il suo spirito rivive nell’ Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1º “San Giusto”, da anni presente in particolare nei territori di Trieste e del Veneto, partecipando alle cerimonie istituzionali e a iniziative di volontariato, sportive e culturali.
Per il lungo periodo di tempo in cui i reparti sono stati stanziati a Trieste, e soprattutto per aver garantito con la loro presenza durante la Guerra fredda la sicurezza e la difesa, al 1º Reggimento “San Giusto” e al 151º Reggimento “Sassari” è stata conferita dal Comune la Cittadinanza onoraria.
Nel 2024 ricorre il 70° anniversario del ricongiungimento della città alla Patria e nelle tre giornate del Raduno Trieste accoglierà nuovamente i Fanti d’Italia, che assieme alle altre Associazioni d’arma, costituiscono l’anello di congiunzione tra la Società civile e le Forze armate. L’evento sarà scandito da diversi momenti che vedranno visite a musei e siti di importanza storica, cerimonie in onore dei Caduti nei luoghi che ricordano la travagliata e sofferta storia delle province orientali d’Italia, e si concluderà infine nella splendida cornice di Piazza dell’Unità d’Italia con il raduno e lo sfilamento delle sezioni dei Fanti e delle Associazioni d’arma.

Mauro Pierazzi
Presidente
Sezione Provinciale di Trieste

Fortemente voluta e promossa dalla Sezione del Fante di Trieste, comprendente l’ Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1º Reggimento “San Giusto”, l’iniziativa di tenere per la prima volta in città ha trovato la disponibilità del Sindaco Roberto Dipiazza e dell’Amministrazione comunale, che è stata comunicata al Presidente dell’Associazione Nazionale del Fante Dott. Gianni Stucchi.
Trieste è fortemente legata alla Fanteria per essere stata sede di vari prestigiosi reparti dell’Arma. Già dal primo dopoguerra vengono stanziati i reggimenti della valorosa Brigata “Sassari” e negli anni successivi i reparti della Brigata “Casale”. Nel 1954, con il ritorno della città all’Italia, del Raggruppamento Trieste appositamente costituto fa parte l’82 Reggimento Fanteria “Torino”, che rimarrà presente in città con il I battaglione fino al 1975. Dal 1962 al 1975 troviamo nuovamente il 151º Reggimento Fanteria “Sassari”, di stanza nella caserma Vittorio Emanuele III in via Rossetti.
Il 3 ottobre 1975 si costituisce il 1º Battaglione motorizzato “San Giusto”, che eredita i compiti operativi del 151º “Sassari ” e anche le più antiche tradizioni della Fanteria traendo origine dall’antico Reggimento Fleury nato nel 1624, vantando quindi una storia plurisecolare. I militari che vi prestano servizio hanno il privilegio di portare come segno distintivo la cravatta rossa, colore predominante nello stemma di Casa Savoia. Tuttavia nell’Italia repubblicana il reparto porta il nome del Santo patrono della città e nello stemma araldico compare l’alabarda di San Sergio, caratteristiche che, unitamente alla peculiarità di avere un reclutamento anche su base locale per cui molti triestini prestano servizio nei suoi ranghi, costituiscono i segni più forti del legame con la città di Trieste. Il Reggimento viene sciolto il 31 marzo 2008, dopo quasi 400 anni di storia ma anche se ora il reparto non è più in vita il suo spirito rivive nell’ Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1º “San Giusto”, da anni presente in particolare nei territori di Trieste e del Veneto, partecipando alle cerimonie istituzionali e a iniziative di volontariato, sportive e culturali.
Per il lungo periodo di tempo in cui i reparti sono stati stanziati a Trieste, e soprattutto per aver garantito con la loro presenza durante la Guerra fredda la sicurezza e la difesa, al 1º Reggimento “San Giusto” e al 151º Reggimento “Sassari” è stata conferita dal Comune la Cittadinanza onoraria.
Nel 2024 ricorre il 70° anniversario del ricongiungimento della città alla Patria e nelle tre giornate del Raduno Trieste accoglierà nuovamente i Fanti d’Italia, che assieme alle altre Associazioni d’arma, costituiscono l’anello di congiunzione tra la Società civile e le Forze armate. L’evento sarà scandito da diversi momenti che vedranno visite a musei e siti di importanza storica, cerimonie in onore dei Caduti nei luoghi che ricordano la travagliata e sofferta storia delle province orientali d’Italia, e si concluderà infine nella splendida cornice di Piazza dell’Unità d’Italia con il raduno e lo sfilamento delle sezioni dei Fanti e delle Associazioni d’arma.

Mauro Pierazzi
Presidente
Sezione Provinciale di Trieste